Per gli amanti delle camminate, della storia e della natura è possibile fare anche dei percorsi alternativi nei dintorni dell’Oasi Lipu.
Massaciuccoli infatti è un connubio perfetto di diversi tipi di ambienti: dalla palude, con le sue vaste estensioni a canneto e falascheto, alle colline, ammantate da boschi e oliveti, fino alla campagna aperta coltivata. Oltre a ciò, questo territorio offre anche delle peculiarità storiche ed artistiche, che possono offrire ai visitatori spunti per integrare l’esperienza naturalistica.
Di seguito proponiamo una serie di itinerari, facilmente percorribili a piedi e di varia durata, che interessano il paesaggio circostante il lago e la Riserva e che toccano luoghi d’interesse artistico e storico.

ITINERARIO N°1
OASI LIPU- LOC. AL SASSO- VILLA ROMANA, TOT. 45 MIN.

Molto vario e suggestivo è il percorso ad anello che attraversa la località “Il Sasso” ed arriva alla chiesa di Massaciuccoli e alle antiche Terme Romane. Si parte dal parcheggio della Piazza del Porto di Massaciuccoli di fronte la sede dell’Oasi Lipu, si percorre via del Porto e si imbocca la strada sterrata che si trova a sinistra subito prima dell’incrocio con via Pietra a Padule. Si prosegue dritto costeggiando una serie di orti e campi, si imbocca la Via Pietra a Padule e si riscende poco dopo per la stradina sterrata sulla sinistra. Si attraversa il boschetto umido (a cui si accede anche al termine dei camminamenti a palafitta dell’Oasi Lipu), e subito prima della zattera che attraversa il fosso si prende una piccola salita sulla destra, che ci riporta nuovamente sulla Via Pietra a Padule. Da qui si mantiene la sinistra, si percorre un breve tratto e, in corrispondenza del piccolo agglomerato sovrastante di case che ci troviamo sulla destra, si attraversa la strada e si imbocca la via del Sasso che sale verso la grande corte omonima. Oltrepassato il gruppo di case ed in corrispondenza dell’inizio della discesa, si imbocca un piccolo sentiero in salita sulla sinistra, che sale sul versante e si inoltra nel bosco. La percorrenza di questo tratto è circa di 20 minuti, proseguendo dritto sul medesimo sentiero senza prendere deviazioni laterali. Si arriva così in corrispondenza di una strada asfaltata, e tenendo la destra si prosegue fino ad arrivare al cimitero e successivamente alla chiesa di Massaciuccoli. Nel pianoro sottostante il piazzale della chiesa si osservano gli antichi resti della Villa romana della famiglia dei Venulei, e alzando gli occhi verso l’orizzonte si può godere di una magnifica vista panoramica sia sul lago che sui dintorni. Si scende poi oltrepassando la chiesa, attraverso una piccola mulattiera sulla destra circondata da oliveti fino a raggiungere la Piazza di Massaciuccoli, costeggiata dalla Via Pietra a Padule. Girando a destra su detta via, si giunge poco dopo ad un secondo complesso archeologico di età romana scoperto negli anni ’30 che oggi fa parte del Padiglione espositivo “Gugliemo Lera”. All’interno dell’edificio si rinviene, tra gli altri, anche un piccolo quartiere termale di cui sono ancora visibili alcuni ambienti e un mosaico. L’itinerario prosegue sulla Via Pietra a Padule fino all’incrocio, sulla sinistra, con Via del Porto che ci riporta alla sede dell’Oasi Lipu.

ITINERARIO N° 2
OASI LIPU – VILLA ROMANA – COMPIGNANO TOT. 4H
Sentiero per escursionisti, necessità di calzature adeguate e rifornirsi di acqua prima di partire.

Un itinerario altrettanto stimolante per gli escursionisti che desiderano intraprendere un percorso un po’ più impegnativo esplorando le colline sovrastanti Massaciuccoli, è quello che dall’Oasi Lipu porta a Compignano, un piccolo paese localizzato sul Monte Quiesa, corredato da ville con giardini all’italiana e da cui si gode di una bellissima vista panoramica. Si parte dal parcheggio di fronte la sede Lipu, si percorre Via del Porto, e arrivati all’incrocio con via Pietra a Padule si svolta a destra verso la piazza di Massaciuccoli. Lungo la strada troviamo il Padiglione Espositivo “Guglielmo Lera”, che contiene un complesso archeologico di età romana scoperto negli anni ’30 di cui sono ancora visibili alcuni ambienti. Sulla sinistra della piazza, in corrispondenza dell’insegna “Massaciuccoli Romana”, ha inizio il sentiero che sale fino alla Villa Romana, di cui rimangono visibili solo le antiche terme, e alla soprastante chiesa di Massaciuccoli. Da qui possiamo godere di una bella vista panoramica sul lago e sulla pianura circostante fino al mare, e nelle giornate limpide si può addirittura intravedere la Torre di Pisa. Dalla chiesa si imbocca la strada asfaltata e, tenendo la sinistra, si arriva al cimitero di Massaciuccoli, poco dopo sulla destra troviamo l’inizio del sentiero per Compignano, segnalato con un indicazione in legno. Il sentiero da qui cessa si essere segnato, se non per qualche targhetta malmessa riportante il nr. 2. Dopo pochi minuti si incontrano delle scale in legno che ci portano verso la località Aquilata. In seguito si continua su una carrareccia che ci condurrà presso la località “Boddone”, in corrispondenza di un incrocio bisogna tenere la destra. In questo tratto prevalentemente in salita ci accompagneranno castagni, cerri e roverelle, con esemplari anche di notevoli dimensioni; le sughere inizieranno a mostrarsi a metà percorso fino alle ville di Compignano. Arrivati alle prime case del paese, continuiamo la strada asfaltata fino ad arrivare alla chiesa di San Frediano, santo irlandese che fu vescovo di Lucca, dove si potrà riposare e godere della vista che spazia dal golfo di La Spezia fino al porto di Livorno.
La via di ritorno riprende a ritroso fino al “Boddone”, dove potremo prendere la deviazione verso Quiesa imboccando sulla destra una strada sterrata che si trasformerà in un piccolo sentiero non segnalato ma ben definito. Passeremo davanti ai ruderi di una casa in prossimità della località “Arancio”. Proseguendo arriveremo in Via Tripoli, nel paese di Quiesa, ed imboccheremo la Via Pietra a Padule svoltando a sinistra, per arrivare dopo 700 m all’edificio “La Brilla”. Abbiamo a questo punto disceso il versante collinare, e siamo giunti alla parte finale dell’escursione che avviene in pianura.
“La Brilla” è il nome dell’antico opificio che il Conte Minutoli fece costruire nel 1846 adibendolo alle operazioni di brillatura del riso e ad altre lavorazioni. Oggi la struttura è di proprietà del Comune di Massarosa e, dopo un lungo restauro operato dall’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, si presenta come uno spazio polifunzionale articolato su quattro livelli, ognuno dei quali utilizzato per ospitare il centro visite, l’ostello/foresteria , un’area ristorazione dei prodotti tipici del territorio, una sala convegni e uno spazio espositivo per mostre, esposizioni artistiche e per le attività di centro culturale polivalente.
Aggiriamo l’edificio mantenendolo sulla sinistra, e imbocchiamo la Via della Piaggetta per un breve tratto, dopodichè si svolta a sinistra in corrispondenza di due cancelli riportanti la scritta “Ozo”, che vanno oltrepassati. Si prosegue lungo l’argine di un canale in direzione Massaciuccoli, fino ad arrivare al punto di attraversamento del canale stesso tramite una caratteristica zattera con corde e carrucola. Siamo a questo punto all’interno del boschetto umido della Riserva, caratterizzato da piante tipiche come ontani neri, pioppi e salici e ospitante un caratteristico “Giardino delle Farfalle”, con piante aromatiche della macchia mediterranea che nel periodo di fioritura sono frequentate da numerosi insetti. Ritorniamo così al porticciolo di Massaciuccoli, attraverso il sistema di camminamenti a palafitta oppure proseguendo dal boschetto lungo il sentiero che riporta alla Via del Porto.

ITINERARIO N° 3
OASI LIPU – LOC. CAPRILE (PERCORSO AD ANELLO)
DURATA 1,5 h circa

Molto interessante è il percorso tra palude e aperta campagna, attraverso la bonifica di Massaciuccoli fino alla località Caprile.
Con partenza dalla sede Lipu, percorriamo il camminamento su palafitta attraverso la palude fino ad arrivare al bosco umido. A questo punto giriamo a sinistra, superiamo il giardino delle farfalle e, con l’ausilio della zattera galleggiante, oltrepassiamo il canale.
Percorriamo il sentiero a sinistra lungo l’argine del canale della Samminiata, sentiero da cui si osserva sulla destra la bonifica nord, nella campagna massaciuccolese, sulla sinistra si osserva l’uniformità della vegetazione palustre, intervallata dalla presenza di due “chiari”, zone di acqua bassa ideali per la sosta e l’alimentazione di limicoli, anatre e trampolieri.
Svoltiamo verso destra quando incontriamo il primo bivio, e seguiamo l’anello naturale del sentiero sull’argine, fino a riprendere la zattera e tornare al punto di partenza. Proseguiamo poi a dritto per il bosco umido fino a tornare alla sede Lipu.