e
ingrandite (insetti e altri invertebrati e vertebrati
lacustri). Non ci sono vetrine né didascalie
o testi scritti: il visitatore si muove all’interno
del Museo come se si trovasse immerso nell’ambiente
naturale con la possibilità di toccare gli animali,
udirne i suoni, ammirarne i colori con un approccio
plurisensoriale ed emotivo che si adatta altrettanto
bene sia ai bambini piccoli delle scuole materne, elementari
o medie che a persone con disabilità sia fisiche
che psichiche o sensoriali. Il visitatore ha la visione
completa degli animali ricostruiti nel rispetto delle
forme viventi, con la possibilità di osservare
a maggior ingrandimento, come in un microscopio tridimensionale,
particolari anatomici curiosi o insoliti, altrimenti
difficilmente apprezzabili. Ma può altresì
toccarli, cosicché anche una persona cieca o
ipovedente, non in grado di guardare attraverso un microscopio,
può apprezzare la forma ed i particolari anatomici
di animali e piante che altrimenti gli rimarrebbero
completamente sconosciuti. Ciò è estremamente
importante dato che l’amore e il rispetto per
la natura, al di là del lato sentimentalistico
sempre presente, hanno bisogno di conoscenza per essere
acquisiti in profondità nell’animo. |